Il blog di Gaia
Cose Belle di Maggio
Libertà, impegno, appartenenza
Maggio è stato un mese di movimento intenso. Dentro e fuori. Un mese di maratone formative, di aule aziendali piene e di sguardi che si sono incrociati sul terreno dell’impegno e della cura.
Le Cose Belle continuano in forma scritta e audio. Per fermarci, fare sintesi, dare senso a quello che stiamo vivendo.
Perché partecipare a un ritiro di mindfulness?
Un ritiro non è una fuga dal mondo. Al contrario, è uno spazio in cui ci si ferma insieme, si condividono i pasti, la pratica, il silenzio per imparare a tenere spazio per sé stessi e, allo stesso tempo, per gli altri. Qualcosa che poi si porta nei propri contesti, personali, lavorativi, familiari, con una postura diversa: meno reattiva, più presente, più lucida.
L’inganno del troppo: abitare la saturazione senza sparire
Siamo sommersi. Non è solo una sensazione, è la condizione di un sistema saturo: troppe mail, troppi pacchi alla porta, troppa pressione per restare "sul pezzo".
Il burnout non è un errore di percorso o una debolezza individuale, è la conseguenza naturale di questo rumore bianco costante.
A cosa serve, davvero, la mindfulness?
In questo mondo complesso, la mindfulness diventa uno strumento essenziale di postura per trovare il coraggio di scegliere senza farsi travolgere dalle sfide, sempre più pesanti, del nostro tempo.