Il blog di Gaia
Se accolgo tutto, perché continuo a sbottare?
Certe cose tornano sempre identiche a sé stesse.
Ti accorgi della rabbia solo dopo che hai già risposto male. Senti il peso dello stress solo quando hai già il respiro corto da ore. Accogli il nodo allo stomaco, aspetti che passi con pazienza e gentilezza, e il giorno dopo riparte esattamente lo stesso identico schema.
Questo è il punto di stallo in cui si fermano in molti.
Ed è qui che nasce il dubbio: “Sto sbagliando qualcosa? Forse la mindfulness non funziona con me”.
Smettere di resistere: la compassione come forza per cavalcare l’onda
Di fronte alla pressione, all’incertezza o a un carico di lavoro che sembra chiedere sempre troppo, l’istinto primordiale si attiva in due modi: o ci si lascia sommergere dalla fatica, o si stringono i denti e si costruisce una corazza.
Cose Belle di Giugno
Giugno è stato il mese in cui i ritmi hanno cambiato passo.
Un tempo di soglie, di ritiri nel silenzio e di spazi che si aprono all’esterno.
Un mese per raccogliere i frutti del lavoro fatto e preparare ilterreno a ciò che si muove sotto la superficie.
La compassione è una competenza attiva
Tra ritiri e formazioni aziendali: perché la compassione è la risposta più concreta e più coraggiosa a un mondo che non si ferma mai.
Cose Belle di Maggio
Libertà, impegno, appartenenza
Maggio è stato un mese di movimento intenso. Dentro e fuori. Un mese di maratone formative, di aule aziendali piene e di sguardi che si sono incrociati sul terreno dell’impegno e della cura.
Le Cose Belle continuano in forma scritta e audio. Per fermarci, fare sintesi, dare senso a quello che stiamo vivendo.
Perché partecipare a un ritiro di mindfulness?
Un ritiro non è una fuga dal mondo. Al contrario, è uno spazio in cui ci si ferma insieme, si condividono i pasti, la pratica, il silenzio per imparare a tenere spazio per sé stessi e, allo stesso tempo, per gli altri. Qualcosa che poi si porta nei propri contesti, personali, lavorativi, familiari, con una postura diversa: meno reattiva, più presente, più lucida.
L’inganno del troppo: abitare la saturazione senza sparire
Siamo sommersi. Non è solo una sensazione, è la condizione di un sistema saturo: troppe mail, troppi pacchi alla porta, troppa pressione per restare "sul pezzo".
Il burnout non è un errore di percorso o una debolezza individuale, è la conseguenza naturale di questo rumore bianco costante.
A cosa serve, davvero, la mindfulness?
In questo mondo complesso, la mindfulness diventa uno strumento essenziale di postura per trovare il coraggio di scegliere senza farsi travolgere dalle sfide, sempre più pesanti, del nostro tempo.